Conta solo l’esperienza

È la pura e semplice verità di base.

Quante volte ti é capitato di conoscere uno speleo veramente in gamba, e che magari non é passato neppure per un corso di speleologia?

[NOTA : onde evitare una marea di commenti inutili .. Quando dico questo non significa “il contrario,” e cioè che non serve fare corsi di speleologia, anzi è senz’altro un ottimo punto da cui partire]

Quello che intendo è che il database di informazioni che raccogli nella pratica È REALE, tutto il resto NO.

L’esperienza vince letteralmente per K.O. sulla teoria al primo round, e pure a mani basse.

>>  Alcuni anni fa, poco prima della stagione estiva, un amico mi invitò ad un interessante progetto esplorativo in un famoso abisso. Non aveva molta esperienza, e la sua idea era quella di ri-armarlo completamente, rivederlo meglio, e individuarne nuove possibili vie.

Così pianificò tutto nei minimi dettagli concentrandosi scrupolosamente sull’organizzazione. E dato che mi aggiornava continuamente ne potei seguire la cosa in maniera piuttosto accurata.

Pensò davvero a tutto, nei minimi dettagli, e mi impressionarono sia le sue aspettative che il livello di materiali che avrebbe voluto mettere in campo.

Più o meno nello stesso periodo, un’altro speleo di consumata esperienza mi invitò anch’egli alla sua campagna esplorativa in tutt’altro complesso. Avvertii immediatamente che l’organizzazione lì era molto meno zelante della prima, anche se ovviamente non mancava.

Capitò infine che per diverse ragioni non partecipai ne all’una ne all’altra iniziativa.

Quello che accadde invece, è che parte dei miei amici aderirono sia alla prima che alla seconda esplorazione, e così dopo qualche tempo ebbi un sincero riscontro sull’esito di entrambi i progetti…

Aldilà dei risultati portati a casa (che non è quello il punto) quello che fu chiaro invece fu come uno dei due andò decisamente meglio dell’altro sotto ogni aspetto e punto di vista.

Quale? 

Prima di continuare a leggere, prova a indovinare…

*

*

*

*

*

*

*

*

*

*

*

*

*

*

*

Se hai risposto il primo hai sbagliato!

Anzi, quasi tutti gli amici che avevano aderito al primo progetto non ne erano usciti affatto entusiasti. Mi riferirono infatti che si erano scontratati con problemi logistici enormi, e in parte anche di interazione fra le persone.

La morale di questa storia é che in tutti i casi, e quindi anche durante l’organizzazione di una campagna esplorativa, uno degli aspetti che ti aiuterà di più è appunto l’esperienza.

Niente come la pratica e la banca dati di informazioni e ragguagli che con essa ti procuri possono farti comprendere quali siano veramente gli aspetti fondamentali a cui pensare. 

L’esperienza domina sempre, non c’è storia!

Quindi, l’unica maniera che hai per vincere la battaglia contro l’inefficacia é fartela (e per questo ci vogliono anni) oppure conoscere e padroneggiare gli aspetti che fanno tutta la differenza, e questo puoi apprenderlo.

Durante il Corso Speleo Efficace infatti ci concentreremo sulle abilità fondamentali per gestire al meglio ogni situazione, insegnamenti che ci arrivano direttamente dal campo di battaglia, estrapolati con la tortura ai più scaltri (e spesso introversi) speleologi in circolazione.

Ora, se vuoi saperne di più, clicca sul link qui sotto:

Corso Speleo Efficace

Ciao e buone avventure, Fabio Bollini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *