Ho bisogno di un’uscita in grotta senza nessuna rottura di palle nel mezzo ..

Eh già, quante volte ho avvertito questo sentimento fra gli speleologi ..

Lavoro, famiglia, soldi, impegni, una fidanzata rompi-coglioni, la melodia è sempre quella, le cause sempre le stesse.

La brutta verità però è che quando il livello di stress supera una certa soglia, lo stato di malessere che ti accompagna si ripercuote ovunque e questo perché la frustrazione è un sentimento che tocca le regioni più profonde dell’anima.

E quando il malcontento raggiunge il suo apice di solito accadono due cose:

O ti accontenti di uscite poco gratificanti, (ma non é una vera soluzione) oppure ti gratifichi acquistando oggetti o cose che MAI avresti acquistato se avessi avuto tre stramaledetti giorni liberi per fare ciò che ti piace.

Cosa sto cercando di dirti?

Che se vuoi ribaltare la situazione devi imparare a gestire meglio il tuo tempo.

Rifletti su questo:

Non é ciò che fai, la routine delle cose quotidiane a farti sentire veramente bene, ma quando ottieni dei risultati, dei feedback positivi, in qualunque campo. É lì che ti senti davvero appagato, esaltato, felice, MOTIVATO, e con un atteggiamento di fiducia verso te stesso e il futuro, spinto a portare avanti obiettivi ambiziosi di lungo periodo e a desiderare qualcosa che ti possa soddisfare in maniera ancora maggiore.

Quando ottieni dei risultati! 

É in quel momento che cambia davvero tutto, il tuo ATTEGGIAMENTO nei confronti della vita, quando ti senti umanamente ricompensato, e non il contrario. Tuttavia questa cosa non é affatto ovvia, anzi é assolutamente poco intuitiva. 

È un po’ come quando inizi a studiare chitarra ad accordi, hai presente? E nel giro di poco tempo sei già capace di strimpellare qualche pezzo che ti piace, rispetto a chi invece studia chitarra classica ad esempio, dove per ottenere risultati apprezzabili occorre molto e molto più tempo e dedizione.

È una sottile differenza, ma guarda caso di solito sono proprio i primi che ottengono poi -nel tempo- significativi miglioramenti e magari continueranno a suonarla…

Persone simili magari, ma che hanno sperimentano traiettorie di successo differenti, sistemi di ricompensa differenti, e che in un certo senso li avvantaggiano. È un po’ “il successo che genera il successo“, e non il successo provocato da un grande talento o da una grande fiducia in se stessi.

Attenzione, non sto dicendo che sei vuoi scalare un ottomila devi buttarti in un impresa estrema, non mi fraintendere, non sto negando il valore della “gradualità”, del fatto che non devi percorrere prima tutte le tappe. Sto dicendo però che aspettare troppo senza aver avuto dei risultati (anche se parziali) ti priverà di quello slancio che solo certi attimi possono darti.

Tutto ciò che ti serve quindi é accumulare più successi, vincite e risultati possibili, uno dopo l’altro, ogni giorno. E guarda che sto parlando anche di piccoli aspetti, piccole vittorie, come può essere solo un buon allenamento ad esempio. La fiducia si costruisce vincendo, ottenendo risultati, e non che bisogna ottenere risultati per avere più fiducia.

E se quelli che vai cercando appartengono al mondo delle grotte, della speleologia, dell’esplorazione, allora puoi partire da qui:

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Qui troverai gli strumenti giusti, gli aiuti, e quel supporto per ottenere velocemente i primi risultati, e anche se hai pochissima esperienza di grotte. Quante persone hanno lasciato perdere la speleologia, le uscite più belle ed avventurose solo perché le consideravano troppo faticose? O magari perché pensavano di non esserne portati? Probabilmente troppe.

Ciao e buone avventure!!!

Fabio Bollini

P.S. Se hai domande, non esitare a contattarmi a questa mail: info@speleoefficace.com

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