Togli l’etichetta alle tue ESPLORAZIONI e tutto filerà liscio come l’olio. Per tutto il resto ci sono i GRUPPI ..

Ciao, ho ripreso queste righe, scritte alcuni anni fa per far passare un paio di concetti importanti ..

Quando per un certo periodo di tempo ti capita di osservare uno schema, poi sei in grado, magari a grandi linee, anche di predire dove quel processo ti porterà.

Devo sempre più riconfermare infatti come i progetti esplorativi “trasversali” – BASATI SOLO SULLA PURA PASSIONE – godano di ottima salute! Polemiche, commenti idioti e schieramenti, in questi contesti, sono praticamente assenti.

Quando i capitali per le attrezzature infatti sono solo donazioni spontanee o al limite regolati da poche regole, CHIARE, ma uguali per tutti, e l’unico collante è l’esperienza vissuta assieme, l’esplorazione, l’amicizia, il gruppo… tutto come per magia fila liscio come l’olio!

E se devo dirla tutta, non vale neanche mai la pena farsi il sangue amaro verso certa gente malevola sempre concentrata a trovare ciò che non va nel bel mezzo di una bella iniziativa.

Anziché creare unione, alimentano la separazione.

Bisogna metterselo in testa, DENTRO le associazioni, i gruppi, le liste, c’è sempre qualcuno pronto a rovinare l’armonia di un intera squadra, e non è detto che non vi riesca.

Gente contraria “di default” verso tutto ciò che che farai, sempre pronte a trovare il pelo nell’uovo anche difronte a un lavoro ben fatto. Sono individui che fondamentalmente NON sono alla ricerca della felicità (in quanto non riescono a raggiungerla), non sono felici, è così, e hanno bisogno semplicemente di sparare a caso contro qualcuno perché in realtà ciò che gli manca è l’attenzione da parte degli altri (perché altrimenti non se li cagherebbe nessuno).

Della serie “è meglio un attenzione negativa che essere ignorati” ..

Per assurdo infatti, non ricevendo nessun tipo di stimolo dall’ambiente, iniziano a cercare problematiche, e se non le scovano, le creano ..

Attuano un modello volto a ricercare stimoli attraverso l’attorniarsi di problemi e problematiche, ma non al fine di risolverli, ma perché immergersi nei problemi (poiché delle cose più belle dalla vita non riescono ad averle) é il loro modo di sentirsi vivi ..

NON è affatto una questione di esprimere semplicemente le proprie idee, come pensa qualcuno.

E queste persone puoi riconoscerle subito, poiché sono sempre musone, iper-critiche, lamentose, non ridono quasi mai, e mettono zizzania fra le persone.

1º concetto importante quindi:

“Quando identifichi persone del genere, cacciale via come la peste, anzi l’atteggiamento giusto è sbattersene alla grande di ciò che dicono, e portare avanti invece le proprie idee e i propri progetti esplorativi con ancora più determinazione”.

Ricorda che una sola persona può rovinare l’armonia di un intero gruppo.

Fagli capire inoltre, e se è il caso, che oltre un certo limite non dovrà andare. A queste persone, chi è carico, entusiasta, sta antipatico alla grande, “da fastidio”. Se é quindi il tuo caso non avere timore, perché per contro, dall’altra parte della bilancia, se insegui un progetto, un sogno, e riesci a trasmettere quell’entusiasmo, avrai certamente dalla tua tutta un’altra serie di persone che ti sosterrà alla grande.

Ed è con loro – e SOLO con loro – che dovrai dialogare, che dovrai ascoltare, perché sono le persone che ti vogliono bene. 

Detto ciò, non voglio assolutamente dire che i gruppi e le associazioni non servono, non mi fraintendere, tutt’altro, cerca di fare la persona intelligente.

2º concetto:

Quello che devi capire quindi é che se vuoi alzare il tuo livello esplorativo, o hai la fortuna di trovarti nel gruppo giusto, o meglio che le tue esplorazioni prendano la ”forma” del PROGETTO, perché questo modello, questo schema, per come te l’ho descritto, è quello che funziona meglio.

La conferma di ciò che dico sta nell’evidenza della miriade di gruppi spuntati fuori come funghi negli ultimi decenni, in città decisamente piccole e dove non ce ne sarebbe davvero bisogno.

Dall’altra parte inoltre, in anni di attività, di esplorazioni (passatemi il termine) “a progetto” e cioè dove al centro NON c’erano i gruppi, un etichetta, ma la grotta, MAI nessun litigio, e quando dico mai è mai!

Asta la vista quindi amico, e buone esplorazioni, Fabio Bollini 

www.speleoefficace.com 

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